Ipnosi e psicoterapia a Cagliari

sabato 16 gennaio 2016

L'importanza della relazione terapeutica!

Care lettrici e lettori,
in passato ho scritto molto su come scegliere uno psicologo a Cagliari, e per prima cosa ho posto l'accento sulla relazione terapeutica.
Sento impellente il bisogno di approfondire la base di tutto, che do per scontato fin troppe volte.
Uno psicoterapeuta, di qualunque orientamento egli sia, non è un dispensatore di tecniche. Non è il cabarettista che paghiamo per dilettarci un lieto evento, non è il commercialista che paghiamo affinché ci compili il 730. Se ci aspettiamo una cosa del genere, siamo totalmente fuori strada.
Il concetto di meccanico della mente, da me citato in passato, non è altro che una metafora per spiegare che esistono tecniche, strumenti e protocolli in grado di risolvere problemi complessi. Gli strumenti nella cassetta degli attrezzi di un buon terapeuta.
Ma per usare un'altra analogia, lo psicoterapeuta non è un neurochirurgo che agisce su un paziente in sedazione profonda.
Ma allora qual'è la sostanziale differenza?
Negli esempi di prima c'è un soggetto passivo e uno attivo, uno che agisce e uno che riceve.
Durante una psicoterapia ci sono 2 soggetti attivi, insieme fanno un lavoro di reciprocità e di scambio che richiede piena partecipazione di entrambi. A volte mi sento dire "sono nelle sue mani", e questa è la condizione ideale di partenza, non di passività, ma di fiducia, dell'affidasi con sicurezza.
La relazione terapeutica è la condizione imprescindibile, indispensabile per la riuscita di una psicoterapia. Basti pensare che per trattare certe problematiche è necessaria la sola relazione terapeutica, che è per l'appunto terapeutica di per sé. In moltissimi altri casi è necessario dosare la relazione con tecniche e strategie. Ma in media, agendo con la sola relazione non si fanno progressi, così non si ottiene un successo come agendo sulle sole tecniche senza relazione. Un sapiente equilibrio tra relazione e strategie è la chiave per il successo.
Una volta che scegliere il vostro terapeuta, preoccupatevi di sentirvi accolti, ascoltati e capiti fino in fondo, al resto penso io.

Nella foto in alto potete osservare il classico setting terapeutico sul modello anglosassone: poltrona per il terapeuta, spesso con puff, e divano tipo salotto di casa per il paziente.  Se seguite il telefilm "in treatment" avrete uno stimolo in più sul quale riflettere. E' un telefilm basato sulle sedute di uno psicologo coi suoi pazienti. 100% relazione.


A vostra disposizione.

Dott. Delogu

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