Ipnosi e psicoterapia a Cagliari

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domenica 23 settembre 2018

Vuoi smettere di fumare? Ecco 5 strategie



Care lettrici e lettori,
ho scritto parecchio sul fumo e smettere di fumare. Cagliari come qualunque città non è esente dalla dipendenza da tabacco, è una questione che valica i confini.
In questo video ti darò 5 consigli pratici che potrai mettere in atto fin da subito.

Dott. Delogu

mercoledì 19 settembre 2018

Vittima dei bulli scappa di casa. Voi cosa avreste fatto?

Mi ha molto colpito leggere la notizia del 13enne che dopo la scuola è scappato invece che tornare a casa. Ai carabinieri che l'hanno trovato, ha riferito di essere terrorizzato dall'idea di tornare nel mirino dei bulli. Essendo anch'io un papà posso solo immaginare la devastazione nel non vedere il proprio figlio fare ritorno.
Questi genitori dovranno rispondere alla richiesta di aiuto del figlio in maniera efficace. E non parlo di chiuderlo in una campana di vetro facendogli cambiare scuola. Il loro figlio non possiede le risorse per gestire le aggressioni dei compagni, quindi ha usato  l'evitamento come unica risorsa disponibile. Pensateci: avrebbe potuto rispondere a tono ai compagni, minacciare qualcuno se necessario, allertare i genitori, professori, amici, si sarebbe potuto iscrivere a boxe e stenderne qualcuno e la cosa sarebbe finita lì. Non ha fatto niente di tutto ciò, sarà salito su un pullman senza un posto dove andare, senza soldi,  senza un programma. Io questo lo chiamo grido di aiuto. 
I genitori dovranno insegnargli un alfabeto sociale (e forse impararlo a loro volta) per gestire ogni genere di comunicazione: passiva, aggressiva, assertiva e manipolatoria.
Però viene da chiedersi: come mai a 13 anni tutti hanno imparato come gestirsi coi compagni, e lui no?
Posso formulare diverse ipotesi: genitori aggressivi possono strutturare un figlio passivo e succube; genitori passivi possono strutturare un figlio passivo per apprendimento per imitazione; genitori manipolatori possono manipolare il figlio e privarlo di ogni autonomia decisionale, facendo leva sui suoi sensi di colpa. Genitori passivo-aggressivi e anaffettivi possono portare un figlio a bloccare le emozioni, in primis la rabbia, se proibita dal contesto familiare. Ma cosa succede in un contesto extra-familiare dove valgono regole diverse se non opposte rispetto a quelle di casa? Dove ti mancano di rispetto quando a casa è obbligatorio rispettarsi? Dove i compagni ti prendono a calci e tu ha la rabbia bloccata perché nessuno ti ha mai insegnato/concesso di esprimerla?
Per questo motivo l'intera famiglia deve andare in terapia, perché se il figlio è scappato invece che chiedere aiuto ai genitori, significa che da quel versante c'è qualcosa che non funziona.
Poi, per carità, possiamo scagliare le lance contro i bulli privi di empatia, ma per come la vedo io la priorità è che quel ragazzino impari a stare in qualunque contesto sociale, invece che salire sul primo pullman e sparire nel nulla.

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martedì 18 settembre 2018

Tutte e persone sono ipnotizzabili?

Pillole di #ipnosi
Tutte le persone sono ipnotizzabili? 🌀
Spesso i miei pazienti mi rivolgono questa domanda: “ma sarò ipotizzabile?” E aggiungono “secondo me no perché non sono molto suggestionabile e ho un carattere forte”. 
Si tratta di un errore comune pensare che le persone con un alto livello di suscettibilità ipnotica siano timide, introverse, facilmente plagiabili. In realtà delle ricerche scientifiche hanno dimostrato che il tratto di personalità non ha nulla a che vedere con la suscettibilità ipnotica. 
Ho trovato mie pazienti molto fragili super resistenti all’ipnosi, altre con un carattere e una determinazione d’acciaio che hanno valicato i confini europei per lavoro distaccandosi da tutto e tutti, che sono degli ottimi soggetti. 
Ma allora cosa determina l’essere ipotizzabili? 
Anche qui ci vengono incontro le ricerche scientifiche, che hanno dimostrato che le uniche variabili che entrano in gioco sono
1. la capacità immaginativa
2. il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra ipnotica e soggetto ipnotizzato.

Questi due elementi sono imprescindibili, è l’unione di questi due elementi che dà la possibilità di andare in una trance profonda. In assenza di un pieno rapporto di fiducia, la sola capacità immaginativa è inutile, prevale la diffidenza all’interno della persona che genera una resistenza che manderebbe a monte la migliore delle strategie terapeutiche. 
Ne vuoi sapere di più? Iscriviti alla mailing list e subito per te un video di approfondimento sui miti e le leggende dell’ipnosi. 

mercoledì 4 luglio 2018

L'ipnosi può sconfiggere l'ansia e la depressione?

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica del settore Journal of clinic and experimental hypnosis ha dimostrato l'efficacia della psicoterapia ipnotica in un campione di pazienti pediatrici cinesi.
In questo studio prospettico randomizzato e controllato, sono stati trattati pazienti pediatrici affetti da ansia, depressione o disturbo ansioso-depressivo per 8 settimane in una clinica di ipnoterapia. I partecipanti sono stati valutati con varie scale cliniche e assegnati in modo casuale allo studio o al gruppo di controllo. Il gruppo di studio ha ricevuto da 5 a 7 sedute di ipnoterapia durante il periodo di 8 settimane, mentre il gruppo di controllo ha ricevuto un trattamento psichiatrico convenzionale. Le condizioni cliniche di tutti i pazienti sono state riesaminate alla fine dell'ottava settimana. Confrontando i gruppi di studio e di controllo alla fine dell'ottava settimana, c'è stato un miglioramento nel gruppo di studio nei punteggi di una serie di scale cliniche. Tali risultati soddisfacenti illustrano l'efficacia dell'ipnoterapia nell'alleviare l'ansia e i sintomi depressivi.

Purtroppo non dispongo di ulteriori informazioni, come per esempio quanti fossero i bambini, l'età, il metodo utilizzato, le scale somministrate. Quindi possiamo fare solo delle riflessioni di massima.
1) Diversi studi hanno dimostrato che i bambini sono ottimi soggetti ipnotici,e questo viene confermato dal fatto che la sola ipnoterapia abbia avuto un effetto significativamente superiore rispetto agli psicofarmaci.

2) in diverse parti del mondo esistono delle (a mio avviso) fantastiche cliniche di ipnoterapia, VERE cliniche  che in Italia, e meno che mai in Sardegna, non sopravvivrebbero. La cultura orientale (e non solo) facilita le richieste verso una terapia ipnotica, così come la spiritualità indiana è in linea con un approccio di ipnosi regressiva alle vite precedenti (past lives regressione therapy).
Differenze culturali implicano che le persone già credono di più in quello che vanno a fare, sono convinte che l'ipnosi è una terapia affidabile o più rapida ed efficace  rispetto ad altre, e questi fattori psicologici giocano un ruolo essenziale nell'outcome terapeutico.

Ecco perché è indispensabile svolgere un lavoro di divulgazione seria sull'ipnosi anche in Italia.

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Dott. Delogu





lunedì 2 luglio 2018

Ipnosi e insonnia: un binomio perfetto?

Care lettrici e lettori,
nell'immaginario collettivo si pensa che l'ipnosi sia un ottimo rimedio per l'insonnia. Può essere vero, ma bisogna fare delle distinzioni
Il tutto nasce dal fatto che il soggetto in trance profonda è profondamente rilassato, nei livelli di trance più profonda il soggetto smette di percepire il proprio corpo, può riferire al risveglio, di avere la sensazione di aver dormito una lunga notte di sonno.  L'ipnotista stesso può usare delle suggestioni di sonno profondo, corpo che si addormenta, per favorire uno stato totale di rilassamento che consente di accedere agli stati più profondi dell'Io. 
Quindi nelle persone che non riescono a prendere sonno o si svegliano nel cuore della notte per preoccupazioni, problemi contingenti, l'ipnosi è un valido aiuto.
Ma cosa accade in quei casi nei quali l'insonnia è uno stato patologico, dove non si riesce a dormire senza alcuna causa apparente?  Le cose si complicano, tant'è vero che chi si trovava in questa situazione ed è ricorsa all'ipnosi come sonnifero miracoloso, ha raccolto solo insuccessi. 
Come mi insegnò il mio Maestro -noto psichiatra e neurologo, bravissimo- in quei casi l'insonnia è il crocevia per il disturbo depressivo. Esistono forme depressive che non si manifestano con l'umore depresso, ma con l'insonnia e irritabilità. Ne è prova il fatto che chi riversa in quelle condizioni critiche e assume un antidepressivo, riprende a dormire. E come sappiamo gli antidepressivi non agiscono sul sonno, ma sull'umore. Le due cose in questi casi sono quindi collegate. 
Mentre per coloro i quali non dormono bene per preoccupazioni, problemi, incubi, insicurezze, l'ipnosi è l'arma principale non solo per insegnare alla persona attraverso l'autoipnosi, a gestire la transizione dallo stato di veglia allo stato di sonno ipnotico-sonno, ma anche per risolvere il problema alla radice attraverso tecniche esplorative, ipnoanalitiche, e regressive. Perché ci sono problemi irrisolti nel passato che possono esprimersi attraverso difficoltà nel dormire. 

Dormiteci su.

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Dott. Delogu

domenica 1 luglio 2018

Nuova vita al blog!

Care lettrici e lettori,
spero sia di vostro gradimento la nuova faccia del blog, completamente rinnovato.
Ci saranno delle importanti novità a breve, perciò tenetevi pronti perché ci saranno nuovi post, nuovi video e interessanti altre novità per voi.
L'ipnosi è uno strumento che messo nelle mani sbagliate fa solo danni, mentre nelle mani sapienti di un esperto sapranno affrontare ogni vostra problematica con efficacia ed efficienza.
Come scegliere un esperto di ipnosi?  

Ebbene, restate sintonizzati su questa frequenza, perché a breve leggere qualcosa che catturerà la vostra attenzione.
Alla settimana prossima.

Dott. Delogu

mercoledì 16 maggio 2018

Seminario 11 giugno ore 17:00 : dimagrire con l'ipnosi

Care lettrici e lettori,
l'11 giugno alle ore 17:00 in via Dante ,16 a Cagliari terrò un seminario teorico e pratico dal titolo "dimagrire con l'ipnosi".
Verranno individuate e approfondite le cause psicologiche che spingono la persona ad aumentare di peso, la distinzione tra fame mentale e fame psicologica e perché col tempo queste due divengono indistinguibili, e le dinamiche e i meccanismi cognitivi, comportamentali ed emotivi sui quali intervenire con l'ipnosi per smettere di ingrassare e iniziare a dimagrire.
Una parte importante del seminario sarà rivolta alla parte esperienziale, nella quale verrà sperimentata l'ipnosi su volontari.
Obiettivo assoluto: essere in forma per l'estate.
Per prenotazioni guardate la locandina sotto.