Ipnosi e psicologia a Cagliari... e non solo.

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mercoledì 25 maggio 2011

Ancora sull'ipnosi regressiva, ufo, alieni etc.

C'è un mondo sotterraneo legato agli ufo, alle abduction, ai crop circle, ai misteri e a quel complesso di fenomeni che vanno dall'area 51 alla criptozoologia, ai fenomeni paranormali. Si parte dallo studio degli oggetti volanti non identificati, e si arriva oggi a classificazioni complesse di alieni (rettiliani, insettoidi, grigi, EBE etc.), conosciute ai pochi, ma ben noti agli esponenti di quei gruppi che vivono l'ufologia e tutto ciò che è legato al cover-up.
Questo è un blog sulla psicoterapia ipnotica, scritto da un socio SII (società italiana di ipnosi), e la mission di questo blog è di conciliare gli aspetti mistici, misteriosi, appassionanti dell'ipnosi, a quelle che sono le risposte date dalla scienza. Quindi non ciò che penso io, non il pensiero di un cittadino, ma le risposte (più o meno scomode, più o meno parziali) che offre la comunità scientifica.
In tutto questo naturalmente c'è una polemica retrostante terribile: gli psicoterapeuti ipnotisti vedono come fumo negli occhi chi si occupa di ipnosi regressiva, chi si occupa di ipnosi regressiva vede come "scientisti" gli scettici, e, di fatto, ciascuno prosegue per la sua strada. Esistono poi altri che stanno nel mezzo,  che ragionano sul fenomeno dell'ipnosi alle vite precedenti, pur essendo dei serissimi ricercatori. Perchè diciamocelo, non ha senso in termini scientifici negare a priori un fenomeno, così come non ha senso intestardirsi sul fatto che sia la verità a tutti i costi. Il fenomeno dei falsi ricordi, delle cripto-amnesiehttp://answers.yahoo.com/question/index?qid=20091028114057AARa4kb , come descritte molto approfonditamente da Aureliano Pacciolla nel suo libro "Ipnosi" -uno dei pochi libri italiano sull'ipnosi veramente ben fatti-, sono fenomeni ipnotici reali che non possono essere trascurati, anche se talvolta farebbe molto comodo farlo. Le testimonianze in ipnosi regressiva non valgono nei tribunali, proprio per il rischio che emergano ricordi falsi, falsati o un misto tra realtà e fantasia.
Nessuno può dire se un ricordo in ipnosi regressiva sia al 100% vero o al 100% falso, per quanto la realtà dell'esperienza ipnotica faccia senza dubbio propendere sul fatto di crederci, crederci perchè sentiamo dentro di noi che è vero. Ed è qui che bisogna essere cauti, bisogna trovare delle prove a sostegno dei ricordi emersi, e seguire scrupolosamente un metodo scientifico.

Capisco però che le prove sono inutili per chi ci crede già, ed è qui che nasce l'eterna diatriba tra ricercatori credenti e ricercatori scettici, che non divide solo il mondo dell'ufologia, ma l'intero pianeta.
Come può essere risolto? Con prove inconfutabili e incontrovertibili, resistenti a qualsiasi falsificazione popperiana. La stessa ipnosi era vista dai più come ciarlataneria, prima della neuroimagin e dell'analisi bispettrale, che hanno fornito delle prove inconfutabili e ripetibili dei cambiamenti unici che avvengono nel cervello nelle varie fasi dell'ipnosi.
Ora mi immagino una stanza super blindata, con all'interno le più grandi scoperte dei nostri tempi ostacolate e tenute nascoste dalle grandi potenze economiche: un vaccino contro il cancro, una cura immediata per la SLA, una forma di carburante eterno e a costo zero, una pozione che fa volare, e il mantello dell'invisibilità di Harry Potter. Cose che tutti vorrebbero, tranne le grandi potenze mondiali che perderebbero il loro dominio.
Nonostante ciò la tecnologia va avanti, tutti i lettori mp3 hanno la batteria integrata, a discapito delle vecchie batterie da 1,5 volt, e anche se non sono un esperto di tecnologia, mi sembra che una grande innovativa scoperta che 20 anni fa sarebbe stata solo fantascienza (guardiamo il telefonino che il capitano Kirk di star trek usava pèer comunicare con l'Enterprise degli anni 80) sia più forte di qualsiasi tentativo di insabbiamento.
 Basta guardare gli smartphone di oggi.

Saluti

Dr. Delogu